Informativa breve sui cookie
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sull'uso delle pagine così da ottimizzarne sempre di più i contenuti e per consentire la fruizione dei contributi video, questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Per visualizzare correttamente tutti i contenuti di questo sito ed esprimere in questo modo il consenso all'uso dei cookie, occorre cliccare sul tasto qui sotto. Per saperne di più o per modificare le preferenze sui cookie, consultare la nostra Cookie Policy. Grazie.
Accetta i Cookie

Istituto Nazionale Tributaristi

Condividi questa notizia su:   FaceBook Twitter LinkedIn Google+

Comunicato

INT: richiesta proroga spesometro e che sia concessa e comunicata tempestivamente

Roma
  28/08/17

Con un a breve nota al Ministro dell’Economia e delle Finanze Piercarlo Padoan, al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Enrico Morando ed al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) Riccardo Alemanno, ha richiesto la proroga dell’invio dello spesometro, auspicando che sia concessa tempestivamente e non a ridosso della scadenza del 18 settembre, si legge infatti nella missiva: «Facendo seguito alla richiesta di altra categoria professionale e condividendone le motivazioni, richiedo, anche a nome dei tributaristi rappresentati, la proroga, quantomeno al 30 settembre, dell’invio dei dati delle fatture attive e passive (c.d. nuovo spesometro) in scadenza il prossimo 18 settembre. Inoltre auspico che, in attesa della rimodulazione e dello sfoltimento degli adempimenti e delle scadenze fiscali da attuarsi anche attraverso il confronto con le rappresentanze degli intermediari fiscali, la proroga venga concessa e comunicata tempestivamente e non a ridosso della scadenza, ciò al fine di evitare inutili tensioni negli studi professionali ed anche in segno di riconoscimento del valore, per la Pubblica Amministrazione, del lavoro degli intermediari fiscali.»
«Se la proroga sarà concessa e comunicata tempestivamente, senza attendere, gli ultimi giorni» ha ribadito Alemanno «si eviteranno polemiche e tensioni che non giovano a nessuno, né alla Pubblica Amministrazione, né tanto meno agli intermediari fiscali ed ai contribuenti. Inoltre si devono concretizzare la rimodulazione e lo sfoltimento degli adempimenti e delle scadenze fiscali, anche attraverso il confronto con le rappresentanze degli intermediari fiscali, se si vuole veramente semplificare il rapporto fisco-contribuente.»