L'INT nella Consulta dei giovani imprenditori e professionisti della Regione Lazio
Si ringrazia il Consigliere nazionale aggiunto Francesco Giorgio che, nella sua funzione di Delegato ai rapporti con la Regione Lazio, con la sua costante interlocuzione con i vertici regionali, ha ottenuto l’inserimento dell’INT nella Consulta dei giovani imprenditori e professionisti della Regione Lazio e la nomina di Giovanni Malinconico, Vice coordinatore dei Giovani Tributaristi INT, quale componente in rappresentanza dell’INT.
dalla pagina Delegazioni del sito INT
Roma 16 giugno 2026
Il 16 giugno si è svolta a Roma una riunione della Regione Lazio dedicata alla Consulta dei giovani imprenditori e professionisti della Regione Lazio a cui ha partecipato per l'INT il Consigliere aggiunto Francesco Giorgio Delegato ai rapporti con la Regione Lazio ne è emerso che: “In tale incontro si è ribadito che la Consulta deve essere parte integrante delle procedure legislative e di supporto al Consiglio e alla Giunta Regionale. La costituzione della Consulta è stata ufficialmente formalizzata e l'INT ne è parte attiva, pertanto parteciperà in sinergia per il perfezionamento dei bandi regionali destinati ai giovani professionisti. In ultimo in settembre sarà organizzato dalla Regione Lazio un viaggio a Bruxelles con la Consulta dei giovani professionisti al fine di approfondire l’attività del Parlamento e della Commissione Europea a favore delle imprese e dei professionisti italiani." Rappresentante dell'INT, nella Consulta dei giovani imprenditori e professionisti della Regione Lazio, è Giovanni Malinconico Vice coordinatore dei Giovani Tributaristi INT.
Roma 09 luglio 2026
Una breve sintesi delle riunioni del 23/6 e 8/7 della Consulta dei giovani imprenditori e professionisti della Regione Lazio a cui l'INT ha partecipato nella figura di Giovanni Malinconico, che segnala le tre misure regionali annunciate per il 2026 in favore di imprenditori e professionisti under 40: "I relativi bandi, la cui pubblicazione è attesa nella terza settimana di settembre 2026, avranno una dotazione complessiva di 15 milioni di euro. Di seguito una sintesi delle misure: 1. Finanziamento a tasso zero fino a 50.000 euro (dotazione: 7 milioni), destinato a professionisti e imprenditori già attivi, a sostegno di investimenti, sviluppo, innovazione e digitalizzazione dell'attività o dello studio; 1. Finanziamento a tasso zero fino a 25.000 euro (dotazione: 5 milioni), rivolto a chi avvia o ha avviato da poco una nuova attività professionale o imprenditoriale. Per entrambe è stata anticipata l' introduzione di meccanismi premiali in favore dei beneficiari puntuali nel pagamento del piano di ammortamento, con abbuono di parte delle rate finali: - per la misura n. 1, dedicata alle attività già avviate, si è fatto riferimento all'eventuale abbuono delle ultime 12 rate; - per la misura n. 2, dedicata alle nuove attività, si è fatto riferimento all'eventuale abbuono delle ultime 18 rate. La terza linea – contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro (dotazione: 3 milioni) per progetti di sviluppo, ammodernamento e innovazione digitale – è invece riservata ai soli professionisti ordinistici. "

